Benvenuti a Polignano.

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La casa è ricavata da una torre medioevale, per l’avvistamento delle navi nemiche sulla scogliera a strapiombo sul mare. Nel 1700 furono aggiunti alcuni ambienti su due livelli e infine nei primi anni del 1800 una vera casa signorile per un totale di mq. 750 comprensivi dei 100 mq. di terrazzo a livello del living.

La casa è strutturata su tre piani collegati da ascensore.









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Servizi

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 Servizi aggiuntivi

Donatella, la dame della maison, sarà lieta di organizzare per voi, per il tramite dei nostri partners commerciali, servizi esclusivi.

 

 

Tariffe

Bassissima stagione

Gennaio – Aprile
Ottobre – Dicembre

a partire da

€ 85,00

Bassa stagione

Maggio

a partire da

€ 95,00

Media stagione

Giugno
Settembre

a partire da

€ 106,00

Alta stagione

Luglio

a partire da

€ 115,00

Altissima stagione

Agosto

a partire da

€ 125,00

Festività

1 Gennaio – 27/28 Marzo – 25 Aprile – 1 Maggio – 2 Giugno – 15 Agosto – 1 Novembre – 25/26 Dicembre

da € 148,00 a € 198,00

- I prezzi si riferiscono alla disponibilità di un singolo appartamento e sono comprensivi di prima colazione e servizi di pulizia.

- 3° o 4° letto aggiunto supplemento €35 al giorno a persona.

- Animali di piccola taglia ammessi.

 

Territorio

polignano

 

Località limitrofe

Scavi di Egnazia
Egnazia (o Gnazia) è un’antica città pugliese (di cui oggi rimangono solo rovine), nei pressi dell’odierna Fasano. Centro dei messali o dei peucezi, fu sede di manifatture di ceramiche del IV e III secolo a.C. In lingua messapica era chiamata Gnathia, mentre dai Romani fu chiamata Egnatia o Gnatia e dai Greci Egnatia o Gnàthia. Si trova ora in provincia di Brindisi (vicino al confine con quella di Bari) e pochi chilometri più a nord di Savelletri, il centro d’Egnazia è uno dei più interessanti siti archeologici della Puglia. I primi scavi metodici furono effettuati nel 1912 e nel 1978 fu costruito l’attuale museo archeologico. Sono tuttora in corso campagne di scavo condotte dall’Università degli Studi di Bari in collaborazione con il comune di Fasano. Tra le scoperte più importanti vi è il rinvenimento dell’altra metà della piazza porticata scoperta da Quintino Quagliati nel 1912 e di altre interessanti strutture che stanno aiutando gli archeologi a chiarire alcuni aspetti urbanistici finora non del tutto conosciuti.
Zoo safari
Lo Zoo Safari è un parco nato come faunistico nei pressi della Selva di Fasano e che negli anni ha diversificato la propria offerta puntando anche su attrazioni meccaniche collocate in un’area che a tutti gli effetti è oggi divenuta un nuovo parco, Fasanolandia. Il parco faunistico è il primo in Italia ed uno tra i più grandi di Europa per numero di specie presenti. Accoglie infatti circa 1700 esemplari di 200 specie diverse, in una zona con macchia mediterranea estesa per circa 140 ettari. Tra le tante attrazioni la zona dei Gorilla, con gli unici esemplari presenti nel territorio italiano; il metrozoo, trenino che permette di visitare un’oasi con cascate e animali come orsi bruni, orsi polari, giaguari, leopardi, ippopotami, rinoceronti, foche e gibboni; la sala tropicale, con numerose specie di pesci e rettili. La visita dello Zoosafari impegna da una a tre ore compresi i reparti faunistici pedonali. All’interno di Fasanolandia si possono trovare diverse attrazioni tipiche dei luna-park e alcune realizzazioni più importanti come il rollercoaster “Mirage Rosso”. Sono presenti anche show di artisti e di animali, mostre, riproduzioni in miniatura e naturalmente i servizi tipici di una struttura permanente che ogni anno ospita diverse centinaia di migliaia di visitatori. I parchi sono visitabili anche singolarmente. Lo zoo ha origine da una masseria, allora azienda agricola Pedali, che diede origine ad un modello alberghiero, oggi comunemente conosciuto come agriturismo, intendendo offrire ai propri clienti venuti in vacanza un parco divertimenti. Il parco fu aperto il 25 luglio 1973 con la parte zoo, successivamente fu aperto il parco divertimenti.
Acquapark
Il parco acquatico in località capitolo di Monopoli si estende in 6 ettari di superficie nei quali sono presenti una grande piazza, con parcheggi naturali, self service, piscina ad onde, area bimbi, giochi d’acqua con scivoli ma anche musica, servizi ginnici ed intrattenimenti di vario tipo, una laguna con spazi nursery e un’area idromassaggio.
Torre Canne
Torre Canne è una località balneare situata nelle vicinanze della Valle dell’Itria, circondata dagli ulivi, dalle spiagge e caratterizzata dal colore bianco delle case del centro cittadino. Le spiagge sono attrezzate e frequentate da una clientela vasta e affezionata. Nelle campagne limitrofe è possibile visitare le masserie immerse negli uliveti, fortificate negli anni passati e molto ben conservate.
Monopoli
Bandiera Blu 2013, Monopoli si estende lungo il litorale adriatico a Sud di Bari. L’affaccio sullo splendido mare è caratterizzato da 25 spiagge sabbiose distribuite su di una superficie di 13 chilometri. Suggestive la Spiaggia di Capitolo, la stretta e rocciosa Cala di Torre Incina, sovrastata dall’omonima torre del 1539 e la Spiaggia di Santo Stefano che prende il norme dalla vicina abbazia benedettina fondata nel 1086 da Goffredo d’Altavilla. Monumento simbolo della città è il castello Carlo V, fortificazione di origine aragonese costruita su un precedente monastero benedettino, restaurato a scopo difensivo da Carlo V e attualmente sede di mostre e convegni. Diviso in 99 contrade, il territorio di Monopoli è prevalentemente pianeggiante ad eccezione della “Loggia del Pilato”, una terrazza da cui si domina la pianura sottostante caratterizzata dalle numerose masserie fortificate, chiese, insediamenti rupestri e ville. Tra le ricorrenze, oltre le celebrazioni per i Santi Cosma e Damiano il primo fine settimana di giugno, da non perdere è la rievocazione dell’approdo della zattera recante l’icona della Madonna della Madia il 14 agosto e il 16 dicembre.
Ostuni
Importante centro culturale del Salento, Ostuni detta anche la “città bianca” sorge a otto chilometri dalla costa Adriatica, nella Murgia meridionale. Il primo insediamento è del IV-III secolo a.C. e fu edificato dai messapi. Distrutta alla fine della seconda guerra punica, la città fu ricostruita dai romani sotto cui Ostuni ebbe un periodo florido. Con la caduta dell’impero Romano arrivò un lungo periodo di dominazioni: ostrogoti, longobardi, normanni, svevi, angioni e aragonesi si susseguirono nella signoria della città senza riuscire ad assoggettarla ad un regime feudale. Dopo il 1800 la città estese il suo territorio fino alle dimensioni attuali. Le spiagge del territorio di Ostuni hanno permesso alla città di essere insignita della Bandiera Blu 2013 da parte della Fondazione per l’Educazione Ambientale.
Alberobello
Nel cuore della Murgia dei Trulli sorge Alberobello con il suo caratteristico centro storico Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Bandiera Arancione per il Touring Club Italiano, conserva un nucleo storico interamente composto da trulli, abitazioni costruite con pietra a secco, base imbiancata con calce viva e tetto a forma di cono costituito da pietre a vista. Spesso la sommità di queste particolari costruzioni è abbellita da iscrizioni decorative di varia forma tracciate con latte di calce e raffiguranti simboli zodiacali o religiosi. La Chiesa di San Antonio e il Trullo Sovrano sono entrambe a forma di trullo, prova dell’utilizzo della struttura architettonica sia per edifici religiosi che pagani. Il primo, con un ingresso monumentale si compone di un’aula principale a croce greca e di cappelle laterali con copertura a volte a vela, il secondo, il trullo più alto del paese, è a due piani e ospita un museo. Il 27 e il 28 settembre si festeggiano i Santi Patroni Cosma e Damiano con riti religiosi che coinvolgono tutta la cittadinanza e pellegrini provenienti dai paesi limitrofi che culminano nella Basilica Minore dei Santi Medici, che ospita le immagini della Madonna di Loreto e dei Due Santi.
Cisternino
Il comune di Cisternino, si affaccia sulla splendida Valle d’Itria, nota per la presenza di trulli, campi coltivati, ulivi secolari e muretti a secco. Nel centro storico è possibile ammirare i palazzi storici: il palazzo del Governatore, bellissimo esempio del barocco in Puglia, palazzo Vescovile, palazzo Amati, palazzo Lagravinese, palazzo De Vitofranceschi e palazzo Ricci – Capece con l’omonima torre annessa, detta anche Torre del Vento. La torre di Porta Grande o Normanno – Sveva di epoca medievale, sulla cui sommità vi è una piccola statua di San Nicola è alta circa 17 metri e costituiva l’ingresso principale della città. Il lunedì di Pasqua, “A Pasquarèdde”, la popolazione si reca al Santuario della Madonna d’Ibernia (Madonna de Bernis), sito archeologico con reperti romani e medioevali, con il dolce caratteristico, denominato “u chrruchl” dal valore simbolico e propiziatorio.
Locorotondo
Considerato tra i borghi più belli d’Italia e insignito del riconoscimento Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano, Locorotondo sorge su un altopiano a 410 metri sul livello del mare, rientrante nell’area sud-orientale delle Murge dei Trulli nella Valle d’Itria a metà strada tra Adriatico e Jonio. Il piccolo centro a pianta rotonda e monocromatico deve il suo nome alla morfologia assunta dal primo centro abitato, sorto attorno al mille, costituito da un insieme di casupole che gli agricoltori edificarono sulla sommità del colle. Numerosi sono gli edifici religiosi del centro: la chiesa di S. Maria della Greca al cui interno è conservato un pregevole polittico rinascimentale sull’altare centrale intitolato alla Madonna delle Rose ed il gruppo scultoreo di San Giorgio a cavallo, la chiesa Madre, dedicata a S. Giorgio, risalente al XVII secolo, la chiesa dell’Addolorata, la chiesa dello Spirito Santo, di San Nicola, dell’Annunziata, di San Rocco, e della Madonna della Catena. Una gara molto suggestiva di fuochi pirotecnici celebra San Rocco protettore della cittadina la sera del 16 agosto, a mezzanotte.
Castellana Grotte
Castellana sorge nell’entroterra della provincia barese, a 290 metri sul livello dal mare, sul margine di una conca carsica chiusa. Caratterizzata da un tipo di economia a carattere agricolo e industriale, deve la sua vocazione turistica alle grotte, complesso speleologico di fama internazionale a pochi passi dal centro abitato. Le fonti storiche attestano la presenza del nucleo abitativo già nel X secolo, con la denominazione di Castellano, abbandonata per quella attuale a partire dal 1310. Il casale fu donato dal conte normanno Goffredo al monastero benedettino di Conversano, sotto la cui giurisdizione civile ed ecclesiastica rimase fino al Quattrocento. Acquisita dagli Orsini, Castellana fu data in dote alla figlia di Giovanni Antonio Orsini, in occasione del suo matrimonio con un esponente dei conti Acquaviva, il cui dominio durò fino al 1806. Nel XVI secolo la città incontrò un notevole sviluppo dovuto ad un consistente flusso di immigrazione. La trasformazione agraria avviata nel XVII secolo contribuì alla nascita di un ceto contadino e pose le basi per uno sviluppo economico fondato sullo sfruttamento della terra, con la coltivazione di vigne ed ulivi. Durante il secolo scorso, un ruolo importante nella vita economica e culturale di Castellana è stato rivestito dalla famiglia De Bellis, proprietaria di un’industria tessile e di una vinicola.

 

Contatti e prenotazioni

Relais del Senatore

Via San Benedetto, 33

70044 – Polignano (BA)

Tel.    +39.080.4249978

Mob. +39.320.5327250

email: info@relaisdelsenatore.it

 

Parking:

Nella città di Polignano a Mare esistono 3 tipologie di parcheggio, differenziate da strisce colorate.

  • Strisce blu: parcheggio a pagamento; è possibile ritirare il ticket presso le apposite macchinette
  • Strisce gialle: riservate ai residenti.
  • Strisce bianche: parcheggio gratuito

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